
Come dovranno essere i servizi digitali del Comune di Cagliari? A rispondere, oggi, sono i cittadini. All’EXMA è in corso l’hackathon di “Cagliari Partecipa”, il percorso con cui l’amministrazione vuole ridisegnare la propria piattaforma online e il rapporto con chi vive la città. Il progetto è finanziato con i fondi del PN Metro Plus 2021-2027.
La giornata è una tappa chiave della fase di “Esplorazione”, che si svolge tra il 2026 e il 2027. In mattinata i partecipanti, divisi in quattro gruppi di lavoro guidati da facilitatori, hanno chiuso la prima sessione di brainstorming.
Il punto di partenza sono stati i risultati della fase di ascolto: 14 interviste e 386 questionari, da cui sono emersi quattro profili tipo di utente. C’è chi ha bisogno di orientarsi, chi ha poco tempo, chi è già attivo e fa rete, e chi ha bisogno di qualcuno che lo accompagni. Su questa base i tavoli hanno mappato i bisogni dei cittadini e iniziato a disegnare le possibili soluzioni.
Quattro le regole del lavoro: ascolto attivo, rispetto di ogni opinione, partecipazione libera e idee senza limiti, per raccogliere il maggior numero possibile di proposte innovative.
L’appuntamento è per le 15, quando i gruppi si ritroveranno in sessione plenaria per presentare pubblicamente progetti e idee. Le soluzioni più valide passeranno poi alla progettazione di dettaglio e allo sviluppo.
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