
Sono già 215 le persone iscritte e circa 180 le spese effettuate all’Emporio Solidale di Quartu Sant’Elena, inaugurato meno di due mesi fa nel quartiere di Pitz’e Serra. Un primo bilancio che conferma la richiesta di sostegno da parte di cittadini e famiglie alle prese con difficoltà economiche sempre più diffuse.
Il servizio ha sede in via Irlanda 74, nei locali messi a disposizione dalla Comunità Missionaria di Villaregia, ed è nato grazie alla collaborazione tra Domu Mia, la Consulta delle associazioni, diverse realtà del Terzo Settore e l’Amministrazione comunale.
L’Emporio funziona come un piccolo punto vendita solidale, dove le persone possono scegliere gratuitamente i prodotti di cui hanno bisogno, con l’assistenza dei volontari. Accanto ai generi alimentari sono disponibili abbigliamento e articoli orto-sanitari.
L’iniziativa si inserisce in un contesto sociale complesso. Secondo i dati dei Servizi sociali del Comune, a Quartu sono oltre 5mila i nuclei familiari seguiti nell’arco di un anno, mentre più di mille famiglie hanno richiesto un contributo per sostenere le spese dell’affitto.
A garantire il funzionamento dell’Emporio sono circa dieci volontari fissi, affiancati da altri collaboratori che si alternano nelle attività. Partecipano anche persone inserite in percorsi di inclusione sociale e beneficiari di misure di sostegno economico.
Tra i progetti in fase di sviluppo figurano i patti di volontariato ispirati all’agiudu torrau, l’antico principio sardo dell’aiuto reciproco. L’obiettivo è coinvolgere progressivamente anche alcuni beneficiari nelle attività, favorendo la partecipazione alla vita della comunità.
Come sottolinea l’assessore comunale ai Servizi sociali Marco Camboni, l’intenzione è costruire uno spazio nel quale chi riceve sostegno possa, a sua volta, contribuire ad aiutare altre persone.
L’Emporio Solidale è aperto il lunedì e il venerdì, dalle 15.30 alle 18. Per informazioni è possibile telefonare al 331 3545331 oppure scrivere a [email protected].
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