
Controlli periodici, riparazioni e sostituzioni programmate: il Comune di Oristano punta sulla sicurezza dei giochi installati nei parchi pubblici e nei cortili delle scuole, in città e nelle frazioni.
Con una determinazione della dirigente del Settore Sviluppo del Territorio, Sara Angius, il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature ludiche è stato affidato per 12 mesi alla ditta Ecoreset di Pierluigi Manca, con sede a Siamanna. L’importo complessivo è di 47.275 euro: 28.750 euro di canone per la manutenzione ordinaria e il monitoraggio, più gli interventi straordinari calcolati sul prezziario regionale, con un ribasso dell’1,5%.
«La sicurezza dei bambini e la qualità degli spazi pubblici frequentati dalle famiglie sono una priorità per la nostra Amministrazione», spiega il sindaco Massimiliano Sanna. «Prendersi cura dei parchi e delle aree scolastiche significa garantire luoghi più sicuri e accoglienti, nei quali i bambini possano giocare e socializzare».
Le verifiche periodiche controlleranno stabilità delle strutture, usura dei componenti e sicurezza d’uso, dando la precedenza alle situazioni di possibile pericolo. «Il monitoraggio ci consentirà di individuare tempestivamente eventuali problemi di usura o danneggiamento», sottolinea l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda, che richiama l’attenzione anche sull’efficienza delle pavimentazioni antitrauma.
La manutenzione ordinaria prevede la sostituzione di parti in legno danneggiate, catene, molle e bulloneria, il ripristino delle protezioni, la lubrificazione delle parti meccaniche e il trattamento antiossidazione dei metalli. Tra gli interventi straordinari possibili ci sono invece la sostituzione di scivoli, sedili delle altalene, corde e strutture per l’arrampicata, scale e parapetti, il rifacimento delle pavimentazioni antitrauma e il consolidamento delle fondazioni. I giochi obsoleti o non conformi saranno rimossi e smaltiti.
Il servizio comprende infine l’aggiornamento del censimento di giochi e arredi nelle aree verdi e nelle scuole: i dati, geolocalizzati, confluiranno nel sistema informativo territoriale del Comune.
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