
Quarant’anni di libri, imprese e cultura. L’Associazione Editori Sardi (AES) ha festeggiato l’anniversario a Nuoro con la Prima Festa del Libro, giovedì 22 ottobre nella Biblioteca Sebastiano Satta. È stata una giornata di laboratori, incontri e testimonianze, che si è chiusa anche con una richiesta precisa alle istituzioni: riscrivere la legge regionale sull’editoria, ferma al 1998.
La festa, organizzata con la Fondazione per la Pubblica Lettura Sebastiano Satta, la Provincia e il Comune di Nuoro, Invitalia e le scuole cittadine, si è aperta con giochi e laboratori per bambini e ragazzi. Li hanno curati Claudia Piras, Teresa Porcella, Enrico Pinna e Domenico Ruiu. Nel pomeriggio, spazio al confronto sulla storia dell’associazione e sul futuro delle case editrici dell’isola.
«La più longeva associazione di categoria in Italia»
«Siamo la più longeva associazione regionale di categoria in Italia», ha ricordato la presidente Simonetta Castìa. «Abbiamo attraversato trasformazioni profonde, accompagnato la nascita di nuove imprese» e contribuito a costruire una rappresentanza nazionale dell’editoria indipendente.
Oggi l’AES riunisce 29 case editrici con sede nell’isola. In questi anni ha portato il libro sardo nelle principali fiere nazionali e internazionali, da Torino a Francoforte, da Londra a Madrid. Tra i progetti più recenti ci sono il festival “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi”, nato nel 2021, e la Fiera regionale del Libro, nata nel 2024.
Le origini, nel 1986
L’associazione è nata nel 1986, l’anno della prima edizione della mostra “Millelibri per un’isola” a Sassari, su iniziativa di un piccolo gruppo di editori, tra cui Carlo Delfino e Salvatore Fozzi. «Eravamo meno di dieci, ma avevamo già compreso che stare insieme significava rafforzare ciascuna delle nostre imprese», ha raccontato Delfino.
Alla tavola rotonda sono intervenuti anche Salvatore Fozzi (Edizioni Della Torre), Vanna Fois (Ilisso), Alberto Pinna (Edes) e il direttore della Biblioteca Satta, Giancarlo Marcialis. Il confronto l’ha aperto la vicesindaca e assessora alla Cultura di Nuoro, Natascia Demurtas, che ha annunciato una collaborazione con l’AES in vista di “Un’Isola e i suoi libri”, la Fiera regionale del Libro.
Una legge di quasi trent’anni fa
Al centro del dibattito, la legge regionale n. 22 del 3 luglio 1998. È stata pensata per un mercato molto diverso da quello di oggi, prima del digitale e dei nuovi modi di leggere. Gli editori chiedono una norma al passo con i tempi, più sostegno alle imprese e un dialogo stabile con le istituzioni.
La giornata si è chiusa con “Animasarda. Linguaggi della scrittura e creatività”, un recital tra letteratura e musica curato dall’AES e interpretato da Teresa Porcella, Marco Moledda e Mauro Usai.
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