Delitto Pusceddu, svolta nelle indagini: quattro arresti nel Sulcis
Svolta nelle indagini sull’omicidio di Marco Pusceddu, il soccorritore del 118 ucciso a colpi di pistola nell’agosto 2025 nel territorio di Buddusò. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Sassari, con il supporto delle Compagnie di Ozieri e Iglesias, dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna, del Nucleo Cinofili di Abbasanta e dell’undicesimo Nucleo Elicotteri di Elmas, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro persone.
L’operazione, disposta dal Gip Gian Paolo Piana su richiesta della pm Elisa Succu, è scattata negli scorsi giorni tra i comuni di Iglesias, Nuxis e Carbonia, nel Sulcis-Iglesiente. Gli indagati sono accusati a vario titolo di omicidio volontario premeditato in concorso e di detenzione e porto illegale di armi da fuoco.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, tra gli arrestati figurano l’ex compagna della vittima, originaria di Iglesias, e l’attuale compagno della donna, anch’egli collega di Pusceddu nel soccorso del 118 di Carbonia, ritenuti i mandanti dell’agguato. Ad affiancarli, in qualità di presunti esecutori materiali, due persone residenti nel Sulcis-Iglesiente, che secondo le indagini avrebbero ricevuto 15mila euro per compiere l’omicidio.
Il movente ipotizzato dagli inquirenti sarebbe legato a ragioni sentimentali e a dissidi professionali tra la vittima e i presunti mandanti. Le indagini avrebbero inoltre collegato la coppia a un precedente tentativo di aggressione ai danni di Pusceddu, avvenuto il 28 aprile 2025 a Flumentepido. Gli accertamenti, condotti per oltre un anno, proseguono per definire con precisione le responsabilità di ciascun indagato.
Fonte: Vistanet Cagliari