Fino a domenica notte il Municipio di Cagliari si trasforma in un laboratorio di videogiochi. È partita oggi a Palazzo Bacaredda la selezione nazionale della GameJamPlus 2026, considerata la Coppa del Mondo degli sviluppatori di videogame: quella di Cagliari è l’unica tappa italiana della competizione internazionale.
Per oltre 48 ore i partecipanti, divisi in squadre, dovranno ideare, sviluppare e consegnare un prototipo di videogioco insieme a un video di presentazione, da caricare sulla piattaforma ufficiale della gara. Dalle selezioni usciranno i progetti migliori, che potranno giocarsi la finale mondiale in programma nel 2027 a San Paolo del Brasile.
Il benvenuto del Comune
Ad aprire la maratona sono stati il sindaco Massimo Zedda, la vicesindaca e assessora all’Innovazione e all’accessibilità digitale Maria Cristina Mancini e il presidente della commissione competente Carlo Usai. «Ci fa particolarmente piacere ospitare qui in Municipio la GameJamPlus 2026», hanno detto, «perché rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare le competenze e la creatività dei talenti di questo specifico settore presenti nel nostro territorio».
L’evento si inserisce nel percorso che l’amministrazione porta avanti con la Casa delle Tecnologie Emergenti e il D-Lab, con l’obiettivo di trasformare la sperimentazione digitale in applicazioni concrete per migliorare la vita in città.
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