Momenti di tensione oggi pomeriggio, martedì 13 ottobre, a Palazzo Bacaredda. Una serie di telefonate minatorie arrivate al centralino del Comune ha fatto scattare l’allarme bomba in occasione dei lavori settimanali del Consiglio comunale di Cagliari.
Le chiamate, secondo quanto trapelato almeno sei, sarebbero arrivate intorno alle 16:30. L’aula consiliare è stata sgomberata e gli agenti della Polizia e della Digos, insieme agli artificieri, hanno ispezionato banchi e spazi del palazzo. Non è stato necessario evacuare l’intero edificio.
I controlli si sono conclusi intorno alle 18 senza trovare nulla: nessun ordigno né pacchi sospetti. L’allarme è rientrato e la seduta è ripresa in ritardo, con le interrogazioni a sindaco e assessori e poi i punti all’ordine del giorno. Sono in corso le indagini per risalire all’autore delle telefonate.
96 PodcastLe storie della Sardegna da ascoltarePrendas, Bisus de Sardigna, Mettiamociunpunto e tanti altriAscolta







