Controlli a tappeto contro il lavoro sommerso e lo sfruttamento della manodopera in provincia di Cagliari. I Carabinieri del Comando Provinciale, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio. L’obiettivo era contrastare il caporalato e verificare il rispetto delle norme su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel mirino è finita un’azienda della provincia. Durante l’ispezione i militari hanno riscontrato una violazione: il titolare aveva installato un sistema di videosorveglianza senza autorizzazione, in grado di riprendere l’attività dei dipendenti. La legge consente questo tipo di impianti solo con un accordo sindacale o con un’autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro.
Il controllo fa parte di un piano più ampio di prevenzione e repressione che l’Arma porta avanti su tutto il territorio provinciale. Lo scopo è tutelare i diritti dei lavoratori, garantire la legalità nel mercato del lavoro e proteggere le imprese in regola dalla concorrenza sleale.
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