Pomeriggio movimentato sull’arenile del Poetto, nella zona dello stabilimento Emerson, dove un uomo di origine algerina si è reso protagonista di una serie di furti ai danni di alcuni giovani in spiaggia.
Il malvivente ha sottratto un cellulare e una borsa lasciati incustoditi dai proprietari, ma è stato notato mentre si allontanava. Scoperto, ha tentato la fuga abbandonando la borsa durante la corsa; poco dopo, però, è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri lungo la strada, ancora in possesso del telefono sottratto.
Portato in caserma per l’identificazione, l’uomo ha fornito alle forze dell’ordine generalità false, circostanza poi smascherata grazie al confronto con il sistema di rilevamento impronte digitali AFIS. Per lui sono scattate due distinte contestazioni: furto aggravato e continuato, e false attestazioni sulla propria identità a un pubblico ufficiale.
