Un arresto a Quartu Sant’Elena e due denunce a Monastir e Senorbì. È il bilancio delle ultime operazioni condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio, con particolare attenzione ai reati contro la persona e il patrimonio.
L’intervento più movimentato si è verificato nella mattinata del 3 novembre a Quartu Sant’Elena, all’interno di un esercizio pubblico di via Malta. I militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti dopo alcune segnalazioni riguardanti un uomo che stava disturbando clienti e dipendenti.
Il 32enne, disoccupato e residente a Sinnai, si trovava, secondo quanto riferito dai Carabinieri, in uno stato di alterazione riconducibile all’abuso di alcol. Durante le operazioni di identificazione avrebbe reagito con insulti, minacce di morte, calci e pugni nei confronti dei militari, che sono riusciti a bloccarlo senza riportare ferite. L’uomo è stato arrestato per minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
A Monastir, nella serata dello stesso giorno, una pattuglia ha individuato un diciottenne che si aggirava tra le automobili parcheggiate in via Nazionale. Durante la perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso di una cesoia da giardiniere e di un punteruolo frangivetro, strumenti ritenuti potenzialmente utilizzabili per compiere furti sulle vetture. Per lui è scattata una denuncia in stato di libertà.
Il terzo intervento è avvenuto nelle prime ore del 4 novembre a Senorbì, durante un controllo stradale. I Carabinieri hanno fermato un’automobile condotta da un operaio di 23 anni, residente nel paese.
La successiva perquisizione del veicolo ha portato al ritrovamento di due coltelli a serramanico, per i quali il conducente non avrebbe fornito una giustificazione. Le armi sono state sequestrate e il giovane denunciato per porto ingiustificato.
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