Quartu, il teatro comunale di viale Marconi all’ultimo miglio: 813mila euro per completarlo entro il 2027

Si avvicina il traguardo per il teatro comunale di Quartu Sant’Elena, nell’edificio di viale Marconi che molti ricordano come il cinema Il Nuovo. La Giunta ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione per le opere di completamento, che fissa requisiti, costi e tappe per chiudere l’iter.
L’intervento vale complessivamente 813mila euro, finanziati con il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 nell’ambito dell’accordo con la Città Metropolitana di Cagliari. L’obiettivo è dare alla città uno spazio culturale polifunzionale, sicuro e accessibile, pensato non solo per il teatro ma anche per conferenze e spettacoli.
I lavori previsti
- completamento delle finiture interne di platea, galleria e ambienti di servizio
- revisione e armonizzazione degli impianti elettrici e di illuminazione
- ripristino della climatizzazione, oggi non funzionante o incompleta
- correzione e isolamento acustico della sala
- completamento delle dotazioni scenotecniche e nuovo impianto audio
- installazione di un ascensore per la piena accessibilità
Prima di ogni nuova lavorazione è in corso una ricognizione di quanto già installato, per recuperare ciò che è utilizzabile ed evitare sovrapposizioni. Trattandosi di un locale di pubblico spettacolo, il progetto dovrà passare anche dalla pratica di prevenzione incendi e dalla Commissione di vigilanza.
I tempi
La progettazione si svilupperà in due livelli, fattibilità tecnico-economica ed esecutivo, poi arriveranno l’affidamento e il cantiere, stimato in circa sei mesi, seguito da collaudi e certificazione antincendio. Pareri permettendo, il completamento è previsto entro il 2027.
Per l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Conti il cantiere ha attraversato diverse criticità, anche per il susseguirsi di nuove norme sismiche e antincendio sui luoghi di spettacolo.
Ora stiamo arrivando al traguardo: dopo aver messo a punto tutte le criticità resta la parte di affinamento.
Nei piani del Comune il teatro farà sistema con gli altri poli culturali del centro, dall’Ex Convento dei Cappuccini all’Ex Caserma fino allo Spazio Michelangelo Pira, per un centro città sempre più a vocazione culturale.
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