
La Pinacoteca comunale di Oristano si arricchisce di dieci opere di Carlo Contini, il pittore a cui è intitolata. L’amministrazione comunale ha approvato lo schema di contratto con cui gli eredi, Carla Valeria e Valerio Emilio Contini, concedono i lavori in comodato d’uso gratuito.
L’accordo durerà tre anni dalla firma, con possibilità di rinnovo. Non ci sono costi per il bilancio comunale e la proprietà delle opere resta agli eredi. Il contratto prevede anche che i dipinti possano essere prestati temporaneamente a gallerie e istituzioni di interesse nazionale e internazionale, con il consenso dei proprietari.
Le opere in arrivo
La selezione racconta diverse stagioni della ricerca di uno dei più importanti pittori oristanesi del Novecento, con dipinti, studi e lavori realizzati con tecniche e materiali differenti:
- Autoritratto, olio su tela del 1930
- Ritmi di giostra, 1954
- L’Albero cuccagna, bozzetto del 1958
- Santulussurgiu, 1962
- S’istrumpa, 1963
- La macchia (o Sardegna antica), 1963
- Porto di Olbia di notte, 1965
- Suonatore di organetto, olio su tela del 1967
- Prova Fregio Scuola Alagon, opera in cemento degli anni Sessanta
- Cavalieri dell’Ardia, bozzetto a tempera su carta

Il sindaco: «Un impegno importante per la città»
Il sindaco Massimiliano Sanna ringrazia la famiglia Contini, ricordando che la collaborazione con il Comune va avanti da anni: gli eredi avevano già donato tre opere importanti (Il Cristo a tre braccia, L’Albero della cuccagna e Luci e ombre del Supramonte), e la Pinacoteca porta il nome dell’artista.
Grazie alla disponibilità degli eredi, la Pinacoteca potrà arricchire il proprio percorso espositivo e offrire a cittadini, visitatori e appassionati nuove occasioni per conoscere il lavoro di un artista profondamente legato a Oristano.
Per l’assessore alla Cultura Simone Prevete l’arrivo delle opere rafforza il ruolo della Pinacoteca come luogo di conservazione, ricerca e divulgazione: accanto all’esposizione, spiega, saranno importanti iniziative di approfondimento capaci di coinvolgere il pubblico.
Verso il Centro di documentazione
L’accordo è anche l’occasione per l’avvio definitivo del Centro di documentazione e Archivio Carlo Contini, già deliberato dalla Giunta, con l’obiettivo di studiare e rendere accessibile il patrimonio artistico e documentale legato al pittore.
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