
L’hanno trovata i cani, nascosta in un edificio ancora in costruzione: una canna per fucile sovrapposto calibro 12 con la matricola abrasa e completamente riverniciata. A Belvì un 40enne del paese, taglialegna, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri con l’accusa di detenzione di arma clandestina e munizioni. Ora si trova agli arresti domiciliari.
L’operazione risale alla mattina del 14 ottobre. I militari della Stazione di Belvì, con il supporto del Nucleo Cinofili dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, erano impegnati nei controlli del territorio contro la detenzione di armi clandestine coordinati dalla Compagnia di Tonara. Il controllo è partito dalla persona, poi si è esteso all’abitazione e infine a un immobile in costruzione all’interno della stessa proprietà: è lì che il fiuto dei cani e la ricerca dei militari hanno portato alla canna dell’arma, ben occultata.
Nella casa dell’uomo sono saltate fuori anche quattro cartucce da caccia dello stesso calibro. Arma e munizioni sono state sequestrate e saranno sottoposte ad accertamenti balistici.
Dopo l’arresto il 40enne è stato portato nel carcere di Oristano-Massama, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al termine dell’udienza di convalida, per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: l’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.
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