
Si è chiusa nella notte la latitanza di Pietro Antonio Tolu. L’uomo, originario di Orune, si è consegnato ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando provinciale di Nuoro, nelle campagne del capoluogo barbaricino, in località Marreri.
Tolu era irreperibile dallo scorso 10 febbraio, giorno della sentenza con cui la Corte di Cassazione lo ha condannato a 4 anni e 2 mesi di reclusione e a 15.000 euro di multa per reati legati agli stupefacenti.
Il 3 luglio era stato dichiarato formalmente latitante. Da allora le ricerche dei militari del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Bitti non si sono mai fermate e si sono spinte anche all’estero, fino alla resa arrivata nella notte del 18 ottobre.
Dopo la notifica dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso il 12 febbraio 2026 dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Cagliari, Tolu è stato portato nella casa circondariale di Nuoro, Badu ‘e Carros, a disposizione dell’autorità giudiziaria cagliaritana.
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