Bella Italia contro la Francia: Bastoni risponde alla magia di Olise, finisce 1-1

L’Italia strappa un punto in casa della Francia. Prima la prodezza di Olise, poi il gol di Bastoni. Gli azzurri soffrono soprattutto nel primo tempo, ma dopo l’intervallo è un’altra partita: lotta, energia e sacrificio sono le parole d’ordine di questa Italia. E c’è un’altra prestazione straordinaria di Gigio Donnarumma, che nega più volte il vantaggio ai padroni di casa.
Ecco gli undici scelti da Mancini per la sfida dello Stade de France: Donnarumma tra i pali; Kayode, Scalvini, Bastoni e Calafiori in difesa, chiamati a contenere l’esplosività dei francesi; Frattesi, Fagioli e Tonali a centrocampo; Sebastiano Esposito, Pio Esposito e Kean a comporre il tridente offensivo.
Nei primi minuti è la Francia a tenere il pallino del gioco, con l’Italia che si limita a ripartire. Proprio da una ripartenza arriva la prima grande occasione della partita: Kean si ritrova a tu per tu con Maignan, ma la punta del Como sbaglia da pochi passi.
Altra occasione per l’Italia al 40’. Kayode mette la palla in mezzo e Pio Esposito controlla in area; arriva Frattesi, che calcia, ma il tiro viene deviato in calcio d’angolo. Proprio sugli sviluppi del corner Kean manda il pallone in rete, ma si alza la bandierina: l’ex Fiorentina era partito oltre l’ultimo difensore.
Dopo 45 minuti le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0. La Francia fa la partita senza però impensierire davvero Donnarumma. L’Italia soffre, ma chiude il primo tempo con un atteggiamento propositivo: le occasioni più nitide sono passate dai piedi degli azzurri.
Grande opportunità per la Francia a inizio ripresa. Doué calcia da fuori e Donnarumma devia; sulla respinta arriva Dembélé, ma il numero uno azzurro risponde ancora presente. Due parate difficilissime per il portiere del Manchester City.
È ancora Francia. Olise serve di tacco Cherki, Fagioli lo ferma fallosamente e viene ammonito. Sulla punizione dal limite battuta da Cherki, Olise lascia partire un tiro potentissimo: il pallone, deviato dalla barriera, sbatte sotto la traversa e si insacca. Questa volta Donnarumma non può nulla di fronte alla magia del giocatore del Bayern Monaco: al 55’ l’Italia è sotto 1-0.
La reazione azzurra non si fa attendere. Vergara, entrato da pochi minuti, guida la ripartenza, ma il giocatore del Napoli viene fermato dallo strapotere fisico di Upamecano. La Francia però pasticcia in fase di disimpegno: Rabiot serve Da Cunha, che perde palla sotto la pressione di Bastoni, e il centrale dell’Inter batte Maignan dal limite dell’area. Esplode di gioia la panchina azzurra: è 1-1 al 68’, ed è il secondo gol consecutivo per Bastoni dopo quello segnato alla Turchia.
Da questo momento la partita si apre, con occasioni da una parte e dall’altra: Donnarumma risponde a Rabiot e Camavinga, mentre Maignan ferma Kean.
All’85’ l’Italia riparte ancora con Kean, che viene fermato fallosamente da Upamecano, già ammonito: secondo giallo e cartellino rosso. Francia in dieci e azzurri in superiorità numerica per gli ultimi minuti, recupero compreso, per provare a vincerla.
Al triplice fischio, però, il risultato non cambia: nonostante l’uomo in più, l’Italia non riesce a portare a casa i tre punti. Resta il grande cuore della squadra di Mancini, che nel secondo tempo ha messo in seria difficoltà la Francia. Finisce 1-1 allo Stade de France.
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