di Matteo Fronteddu
Il Cagliari batte l’Atalanta fuori casa. Grande prestazione della squadra di Pisacane, concreta sotto porta e attenta in fase difensiva. Molta sofferenza nel finale, ma la grande determinazione regala i tre punti ai sardi, che approfittano di una prestazione non eccellente dei padroni di casa.
Il Cagliari affronta l’Atalanta a Bergamo. Ecco gli 11 scelti da Pisacane: Caprile tra i pali; Zè Pedro, Deiola, Rodriguez e Obert compongono la linea difensiva; Romano, Winks e Adopo nella mediana; davanti Fazzini, Maldini e Mendy.
La partita inizia con un ritmo lento. Le due squadre scelgono un approccio prudente e si studiano.
Al 19’ Zè Pedro lancia Adopo, che corre sulla destra e crossa al centro per Mendy. L’attaccante conclude di sinistro, la palla colpisce la traversa e si insacca alle spalle di Carnesecchi. Terzo gol in Serie A per il diciannovenne senegalese. 0-1 per gli ospiti alla prima vera occasione della partita. Atalanta costretta a rincorrere nonostante il maggiore possesso palla, senza aver creato fino a quel momento reali problemi alla porta difesa da Caprile.
Al 41’ De Ketelaere conduce l’azione offensiva. Dopo un rimpallo, la palla arriva sui piedi di Gianluca Scamacca, il cui tiro viene deviato da Obert e finisce in rete. Palla alle spalle di Caprile e 1-1 della squadra di Sarri. Primo gol in campionato per l’attaccante italiano.
Il primo tempo termina in parità. La gara si accende soprattutto nei minuti finali della prima frazione. Scamacca risponde a Mendy. Molta attenzione difensiva e pochissime emozioni fin qui. L’Atalanta gestisce il pallone, mentre il Cagliari prova a ripartire, senza però subire passivamente la pressione avversaria.
La squadra di casa rientra in campo con un atteggiamento diverso, più energico e propositivo rispetto alla prima frazione.
Al 52’ Mendy trova il raddoppio. Bellissima imbucata di Romano verso l’attaccante del Cagliari, che tocca leggermente con la punta del piede e batte Carnesecchi. Si strozza in gola l’urlo di gioia della squadra sarda quando l’assistente segnala la posizione di fuorigioco del giocatore senegalese. Il punteggio resta invariato.
Il direttore di gara assegna un calcio di rigore al Cagliari per un fallo di mano di Kolasinac, che intercetta con il braccio largo il colpo di testa di Deiola. Dal dischetto Daniel Maldini aspetta il movimento di Carnesecchi e calcia centralmente: 1-2 al 61’. Gol dell’ex per il trequartista rossoblù, il secondo in cinque giorni dopo quello decisivo contro il Lecce. L’Atalanta è nuovamente costretta a inseguire.
La Dea ci prova con una grande incursione di Samardzic, che salta tre avversari, si infila dentro l’area e calcia di punta. Palla fuori di poco. Nel finale la squadra di casa si riversa in avanti, costretta a inseguire. Il Cagliari regge, ma non senza soffrire.
Triplo fischio dell’arbitro. Vittoria del Cagliari a Bergamo: i rossoblù salgono a 9 punti in classifica. Risultato fondamentale per la lotta salvezza. A decidere la partita il gol di Mendy e il rigore di Maldini.
Foto: Vincenzo Togni / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0) — Gewiss Stadium, Bergamo.
L’articolo Il Cagliari espugna la New Balance Arena: 3 vittorie su 4 e Atalanta battuta. Mendy e Maldini regalano il momentaneo quarto posto ai rossoblù proviene da 96 RADIO.

